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Digrignare i denti: lo Studio dentistico Zanotti spiega come riconoscere i sintomi del bruxismo

Il bruxismo è un fenomeno molto diffuso, sia tra gli adulti che tra i bambini. Questo disturbo, che consiste nell’eccessivo serramento o digrignamento dei denti, si verifica più spesso durante il riposo notturno e dipende dall’involontaria contrazione dei muscoli coinvolti nella masticazione.

Causa principale del bruxismo è lo stress. Uno stato di eccessiva tensione induce infatti i muscoli della bocca a indurirsi e a tendersi. A causarlo potrebbe essere anche una malocclusione e cioè un cattivo posizionamento delle arcate dentali.

A provocare il bruxismo sono quindi sia cause psicologiche e neurologiche che cause fisiche. La molteplicità delle origini di questo disturbo rende perciò più difficile la diagnosi e non è insolito che il paziente ignori di soffrirne. Con questo articolo lo Studio dentistico Zanotti vuole quindi illustrare chiaramente le cause e i sintomi del bruxismo così che sia più facile identificare il disturbo.

 

BRUXISMO DIURNO

Il bruxismo è solitamente un comportamento involontario che avviene durante la fase di sonno leggero. Esiste però anche un bruxismo diurno che generalmente è associato alle attività sportive: contratture muscolari e una scorretta postura durante l’esercizio fisico possono infatti provocare un’alterazione del tono dei muscoli cranio-cervicali, generando il bruxismo.

 

LE CAUSE DEL BRUXISMO

Fattori psicologici e neurologici o uno stile di vita errato possono favorire l’insorgenza del bruxismo. I fattori fisici, come un’errata occlusione dentale, incidono in realtà solo in minima parte.

Tra le cause psicologiche troviamo:

  • ansia, stress e tensione emotiva;
  • rabbia o frustrazione inespressa;
  • personalità aggressiva o iperattiva.

Le cause fisiologiche sono principalmente ascrivibili a:

  • malocclusione;
  • postura errata;
  • disturbi del sonno.

Ci sono poi altri fattori che, come effetto collaterale, provocano il bruxismo:

  • uso di antidepressivi e droghe;
  • uso eccessivo di caffeina e alcolici;
  • disfunzioni del sistema nervoso.

 

LE CONSEGUENZE DEL BRUXISMO

Serrare le mandibole e digrignare i denti provoca danni anche gravi alla nostra bocca. Il bruxismo causa infatti un’usura anomala dei denti, provocando scheggiature e incrinature che spesso coinvolgono persino i lavori odontoiatrici.

Se il disturbo si protrae per lungo tempo, si può avere difficoltà anche nell’aprire e chiudere la bocca. A risentirne sono anche le articolazioni temporo-mandibolari che, sottoposte a sovraffaticamento, si danneggiano.

 

I SINTOMI DEL BRUXISMO

Anche se è molto difficile auto-diagnosticare il bruxismo, alcune avvisaglie possono suggerirci di chiedere un parere al nostro dentista di famiglia:

  • mal di testa frequente;
  • dolore alle orecchie;
  • vertigini;
  • difficoltà di deglutizione;
  • difficoltà ad aprire del tutto la bocca;
  • denti più sensibili al caldo e al freddo;
  • dolore alla colonna cervicale.

 

COME SI CURA IL BRUXISMO

Il bruxismo, come abbiamo spiegato, è dovuto principalmente ad ansia e stress. La prevenzione e la cura avvengono pertanto allentando i livelli di stress psicologico ai quali il paziente è sottoposto. È inoltre consigliato limitare il consumo di alcol, fumo, caffè e di tutte le sostanze stimolanti, soprattutto prima di andare a letto: assicurarsi un sonno qualitativamente elevato permette infatti di evitare un’eccessiva tensione dei muscoli masticatori.

In caso in cui un più corretto stile di vita non basti a risolvere il problema, è necessario utilizzare un bite: una placca intraorale, realizzata in resina acrilica, che permette di proteggere i denti, di alleviare la pressione sulle articolazioni della mandibola e di distendere le fibre muscolari contratte. Perché il bite sia efficace deve essere progettato da un professionista. Solo un dentista protesista, partendo dalle impronte dentali del paziente, può realizzare il bite utile a risolvere il problema.

Quando invece il bruxismo è provocato da una malocclusione, è necessaria una valutazione da parte dell’ortodontista: questi sarà in grado di stabilire se per la terapia è necessario passare da un corretto allineamento dei denti.

Se, alla luce delle considerazioni fatte, sospettate di essere affetti da bruxismo, gli specialisti dello Studio dentistico Zanotti saranno lieti di rispondere a ogni vostra domanda. Venite a trovarci in piazza Amendola a Castel Maggiore, Bologna.

By |2019-06-27T14:53:31+00:00mercoledì, 3 luglio 2019|BAMBINI, CURIOSITÀ, SALUTE|0 Commenti

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