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Celiachia: come riconoscerla dai disturbi del cavo orale

La celiachia è una malattia autoimmune che colpisce l’1% della popolazione mondiale. Chi ne è affetto, non è in grado di digerire il glutine, una proteina contenuta in cereali come il grano. La celiachia provoca danni all’intestino tenue, ostacolando l’assimilazione di numerose sostanze nutritive essenziali per l’organismo.

Se le conseguenze sull’apparato digerente sono ben note, non tutti conoscono gli effetti della celiachia sul cavo orale: malformazioni ai denti, secchezza delle fauci e afte sono i sintomi più comuni.

 

MALFORMAZIONI DELLO SMALTO

I celiaci possono presentare uno smalto dentale decolorato o mal sviluppato. I denti possono quindi presentare puntini marroni, gialli o bianchi o parti di dente semitrasparenti.

Le malformazioni dello smalto sono permanenti, non scompaiono cioè eliminando il glutine dalla dieta. Il dentista può però porvi rimedio applicando fascette dentali o tramite bonding dentale.

 

BOCCA SECCA

La celiachia può provocare secchezza delle fauci eccessiva e frequente. La scarsa salivazione spesso causa problemi di masticazione e deglutizione e difficoltà nel parlare. La secchezza delle fauci non è quindi un semplice fastidio, ma una patologia vera e propria. La saliva aiuta inoltre a tenere i denti puliti, quando non se ne produce a sufficienza è quindi più probabile l’insorgenza di carie.

 

AFTE ED ERUZIONE DENTARIA

Tra i disturbi orali causati dalla celiachia ci sono le afte, noiose lesioni orali che si formano sui tessuti molli come le pareti interne delle guance o del palato. Così come nel caso della secchezza delle fauci, anche le afte possono causare difficoltà nel mangiare o nel parlare correttamente.

Diversi studi hanno inoltre evidenziato ritardi eruttivi in alcuni pazienti celiaci, ritardi spiegati da un generale rallentamento della crescita.

 

IL RUOLO DEL DENTISTA

Frequenti visite dal dentista possono quindi rivelarsi determinanti per una tempestiva diagnosi della celiachia. Le alterazioni del cavo orale sono indicatori importanti della malattia e la moderna odontoiatria dispone di tutti i mezzi e le conoscenze per aiutare a indirizzare la diagnosi di questa patologia.

Il riconoscimento dei sintomi intraorali permette di identificare i pazienti non diagnosticati, migliorando di molto la qualità e l’aspettativa di vita.

By |2019-07-31T14:00:12+00:00mercoledì, 7 agosto 2019|ALIMENTAZIONE, BAMBINI, PREVENZONE, SALUTE|0 Commenti

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