Il dentista è “uno di famiglia”. Gli italiani si fidano dello studio dentistico sotto casa

C’è una figura professionale che si mantiene ai vertici dell’apprezzamento degli italiani: è quella del dentista. Secondo una ricerca CENSIS del 2018, infatti, gli italiani vedono nei professionisti dell’odontoiatria un sicuro riferimento al quale rivolgersi.

Stando ai dati raccolti dal CENSIS, l’85% degli italiani ha un proprio dentista di fiducia, dal quale si reca abitualmente, mentre il 92% si è dichiarato soddisfatto delle cure ricevute nel corso dell’ultimo anno. Risultati lusinghieri per una professione in cui il rapporto umano, oltre a quello strettamente medico, ha un peso decisivo.

La relazione con il proprio dentista di fiducia è fondamentale per il paziente. Ben il 75% delle persone che hanno ricevuto cure odontoiatriche nel 2017 si rivolge infatti al dentista con un proprio studio privato, ossia al classico dentista “sotto casa”, di famiglia, con il quale è più facile instaurare quella comunicazione che aiuta a comprendere le problematiche mediche.

Il primo criterio di scelta del dentista di riferimento è la fiducia che ispira: il 63,1% degli intervistati si è espresso in questo senso. Sul podio dei criteri di scelta anche il costo delle prestazioni (26,3%) e la qualità delle tecnologie e dei materiali adottati (20,8%).

Gli italiani, quando vanno dal dentista, si attendono dunque il rispetto dei massimi criteri di qualità e di sicurezza. E, secondo la ricerca del CENSIS, le loro aspettative sono ampiamente esaudite, specialmente se si rivolgono al professionista con il proprio studio, considerato ancora il migliore interprete della buona odontoiatria.

Fiducia, disponibilità, vicinanza e affidabilità sono valori a cui l’italiano non rinuncia quando si affida a uno specialista. Sono gli stessi valori che porta avanti da decenni lo Studio dentistico Zanotti di Castel Maggiore, che nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento per tantissime famiglie tra Castel Maggiore e Bologna, con clienti a Trebbo di Reno, Torre Verde, Sabbiuno, Osteria del Gallo e altri paesi.

Ma rimane ancora molto da fare per la salute degli italiani: ci sono ben 17 milioni di nostri concittadini che non fanno visite di controllo (addirittura il 70% dei bambini fra i 6 e i 14 anni). In particolare, sono le persone con redditi e scolarità più bassi a rinunciare ai controlli periodici, rivolgendosi alle cure del dentista quando ormai dolori e carie diventano preoccupanti. A quel punto molti di loro ripiegano sul low cost odontoiatrico, rischiando di andare incontro a una qualità del servizio piuttosto incerta.

Senza la dovuta prevenzione i danni ai denti sono destinati a peggiorare, con un aggravio di costi per chi si deve sottoporre alle cure. Il consiglio è sempre quello di scegliersi un dentista di fiducia ed effettuare controlli periodici. Grazie a questa semplice accortezza, sarà possibile individuare e risolvere in anticipo eventuali problemi che, se trascurati, potrebbero aggravarsi nel tempo.

Fonte: “Il valore della buona odontoiatria”, ricerca del 2018 a cura del CENSIS

By |2019-01-25T12:03:02+00:00giovedì, 17 gennaio 2019|CURIOSITÀ|0 Commenti

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