Non c’è necessità di ritrattare endodonticamente un dente se non c’è dolore, infezione interna o se la radiografia non mostra lesioni.
Anche in assenza di dolore, però, è possibile che un dente già sottoposto a terapia canalare presenti un’infezione al suo interno tale da determinare una lesione nell’osso intorno alla radice. Tale lesione, di riscontro piuttosto comune, è il granuloma. Non si tratta di un tumore, ma una reazione infiammatoria dell’organismo per arginare il propagarsi dell’infezione. In radiografia si presenta come un alone scuro intorno alla parte terminale della radice.

Queste lesioni croniche possono essere causate da una cura canalare incompleta (mancata detersione e otturazione dei canali per tutta la loro lunghezza), oppure da una vecchia ricostruzione del dente che col tempo ha lasciato infiltrare microrganismi all’interno. Spesso rimangono silenti anche per molti anni, talvolta raggiungendo dimensioni notevoli a scapito dell’osso di sostegno del dente. Possono riacutizzarsi occasionalmente con ascesso (dolore e gonfiore) che infine determina la perdita del dente. La terapia è un nuovo trattamento canalare (ritrattamento) che possa raggiungere gli obiettivi mancati dal primo. Un dentista esperto in Endodonzia ha la competenza e la strumentazione (microscopio operatorio, materiali e tecniche innovative) per minimizzare il rischio che un nuovo fallimento possa portare alla perdita definitiva del dente.