Per prevenire placca e tartaro, una corretta igiene orale gioca un ruolo molto importante. Spazzolino, filo interdentale e colluttorio sono infatti gli strumenti che ci aiutano a sbarazzarci della placca e di conseguenza a prevenire la formazione di tartaro. 

L’accumularsi di placca e la conseguente formazione di tartaro sulle gengive è un problema orale molto diffuso che può portare a problemi anche molto seri. Eppure può essere evitato seguendo poche semplici pratiche quotidiane. 

LA DIFFERENZA TRA PLACCA E TARTARO 

La placca è un accumulo di batteri che si forma sui denti e sotto le gengive. Pur essendo causa di carie e di malattie gengivali, è facilmente eliminabile con l’uso regolare di filo interdentale e spazzolino. Se non viene rimossa, la placca si indurisce e si trasforma in tartaro.

Il tartaro è quindi un’evoluzione della placca e si manifesta sotto forma di incrostazioni dure e giallognole sui denti. Una volta formatosi, il tartaro può provocare carie e malattie gengivali. Il tartaro non può essere rimosso con una regolare pulizia dei denti, per eliminarlo è necessario ricorrere a un’igiene dentale professionale.

 

PREVENIRE PLACCA E TARTARO: COSA FARE

Per prevenire placca e tartaro è necessario seguire un buon regime di igiene orale. Bastano pochi semplici gesti per trattare la placca, evitando così la formazione di tartaro sui denti.

  1. Lavare i denti almeno 2 volte al giorno per almeno 2 minuti è il primo passo per sbarazzarsi della placca. È consigliato utilizzare un dentifricio al fluoro e con agenti anti-batterici che aiutano a prevenire la formazione di tartaro.
  2. L’uso quotidiano del filo interdentale è altrettanto importante per rimuovere eventuali depositi di cibo. 
  3. All’uso di spazzolino e filo interdentale va associato l’utilizzo del collutorio. Ne esistono alcuni formulati al preciso scopo di rimuovere la placca dai denti. Per un uso quotidiano, è sconsigliato utilizzare quelli a base di alcol. 
  4. Ogni 6 mesi, o al limite una volta all’anno, è necessario sottoporsi a un’igiene dentale professionale, così da rimuovere placca e tartaro in maniera approfondita.

 

IL RUOLO DELL’ALIMENTAZIONE

Per prevenire placca e tartaro, una corretta alimentazione può fare davvero la differenza. 

La placca si nutre di cibi che contengono amidi e zuccheri, è quindi consigliato limitare il consumo di pasta, pane, dolci e bevande zuccherate. Questo non significa eliminare gli zuccheri del tutto, ma dopo uno spuntino dolce è bene lavare i denti con cura. 

Frutta e verdura rafforzano le tue gengive e aiutano a prevenire placca e tartaro. E anche l’acqua è un prezioso alleato della nostra salute orale: bere aiuta a eliminare i residui di cibo e a mantenere equilibrato il pH della bocca.

 

L’IMPORTANZA DELL’IGIENE PROFESSIONALE

Spesso spazzolino,  filo interdentale e colluttorio non sono sufficienti a pulire ogni angolo della bocca. Anche piccoli depositi di sporco possono portare alla formazione del tartaro, impossibile da rimuovere utilizzando un normale dentifricio. Quando non si riesce a prevenire placca e tartaro, lo Studio Zanotti – il dentista di Castel Maggiore – consiglia di effettuare una pulizia dei denti, o in termini tecnici una “detartrasi”, presso uno studio dentistico professionale. Il vostro dentista di fiducia saprà rimuovere efficacemente il tartaro, riducendo così il rischio di gengiviti, parodontiti e altre malattie del cavo orale.

La frequenza  della detartrasi dipende da diversi fattori: dalla disposizione dei denti, dalle caratteristiche della propria saliva, dalla cura dell’igiene personale e dallo stato di salute delle gengive. Nel caso in cui non ci siano grosse complessità, la pulizia dei denti dal dentista andrebbe fatta in media ogni 6 mesi, o quantomeno una volta all’anno. Se invece si è più predisposti alla formazione del tartaro, è consigliato effettuare la pulizia dei denti ogni 3 mesi e cioè 4 volte l’anno.