I traumi dentali in età pediatrica sono eventi piuttosto comuni che coinvolgono soprattutto i bambini che hanno appena iniziato a camminare o quelli molto vivaci. Circa la metà dei bimbi ha infatti un’esperienza di trauma dentale e l’incidente più frequente è la frattura della corona.
In caso di traumi importanti possono essere coinvolti anche più denti e le strutture ossee che li sostengono; il trattamento della lesione varia quindi in maniera considerabile a seconda della gravità dell’incidente.
Con questo articolo lo Studio Zanotti, il dentista di Castel Maggiore, vuole fornirvi gli strumenti necessari per reagire in maniera adeguata a questo tipo di incidenti, siano essi lievi o più gravi.

 

TRAUMI DENTALI: COSA FARE

In caso di traumi dentali, l’intervento da parte dell’odontoiatra non è sempre necessario e varia di molto a seconda dall’incidente; è quindi più importante la prontezza dei genitori o di chiunque stia badando al bambino.
Subito dopo l’incidente, la ferita deve essere risciacquata con acqua fredda e si può eventualmente posizionare un impacco di ghiaccio sulle labbra e sugli altri tessuti per ridurre gonfiore e dolore. In caso di sanguinamento copioso, l’emorragia può essere fermata comprimendo la ferita con della garza sterile. Se l’emorragia non si arresta nel giro di 5-10 minuti, è necessario portare il bambino dal medico o al pronto soccorso.
I traumi dentali possono causare dolore, che può essere ancora più intenso in presenza di ferite alla mucosa orale o a guance e mandibola. In questa circostanza può essere necessario somministrare al bambino un analgesico, ma solo su indicazione del pediatra.

 

I POSSIBILI TRAUMI DENTALI

Non tutti i traumi dentali hanno uguale gravità, è quindi bene capire quando è necessario rivolgersi al dentista e quando no. Per aiutarvi a prendere la decisione giusta, lo Studio Zanotti, il dentista dei bambini di Castel Maggiore, vi spiega di seguito i traumi più comuni e i comportamenti da tenere.

Distacco di un piccolo frammento della corona. In genere, questo trauma dentale è a carico dei denti anteriori ed è frequente nei primi anni di vita, interessando più spesso i denti decidui. In questo caso è sufficiente pulire la ferita e applicare del ghiaccio per limitare il gonfiore e il sanguinamento.
Frattura della corona o della radice. Questo tipo di trauma è più grave del precedente perché può esserci un danno importante alla polpa del dente. Dopo aver pulito la ferita e applicato il ghiaccio è quindi necessario ricorrere alle cure di un odontoiatra.
Intrusione del dente. A causa del trauma, il dente viene spinto all’interno dell’osso alveolare. Se si tratta di un dente deciduo e l’intrusione è al massimo di 3 mm, non ci sono particolari rischi per il germe del dente permanente sovrastante. Oltre i 3 mm di intrusione è invece necessario rivolgersi al dentista dei bambini.
Estrusione del dente. Si ha un’estrusione quando il dente è parzialmente fuori dall’alveolo. In questo caso il dente va riposizionato il più presto possibile ed è quindi necessario ricorrere alle cure dell’odontoiatra.
Lussazione del dente. I traumi dentali con conseguente lussazione comportano uno spostamento del dente in direzione delle labbra, della lingua o lateralmente. Nei bambini di 1-2 anni di età, si verifica perché l’osso che circonda i denti decidui è abbastanza elastico: in questo caso è necessario riportare il dente lussato nella posizione originaria premendo delicatamente con le dita. Una volta riposizionato il dente è bene portare il bambino dal dentista, per controllare che non ci siano problemi.
Avulsione. Si tratta di un trauma particolarmente grave: il dente si distacca dall’osso alveolare e lo strato protettivo attorno alla radice si essicca e muore, a meno che il dente non venga reimpiantato velocemente. Nel caso di dente permanente, quindi, questo va riposizionato immediatamente nell’osso alveolare: prima viene eseguita questa operazione, più elevata sarà la possibilità che il dente sopravviva.

In caso di traumi dentali è bene mantenere la calma e non preoccuparsi troppo, tuttavia è consigliato non sottovalutare il danno. Chiamate quindi il vostro dentista di fiducia perché possa controllare che non ci siano problemi gravi.